Turchia: Osservatori Internazionali Hanno Monitorato il Processo del Dott. Serdar Kuni

All'inizio di questa settimana, War Resisters' International si è unito ad un gruppo di organizzazioni internazionali per monitorare l'udienza di Serdan Küni, un dottore e un veterano difensore dei diritti umani a Şırnak, in Turchia. Il dott. Küni è stato tenuto in custodia dall'ottobre del 2016, accusato di essere un membro del Partito dei Lavoratori Curdo (PKK) secondo l'art. 314/2 del Codice Penale turco. La sua prima udienza, attesa da 70 osservatori, che ha incluso 6 osservatori dalla Germania, UK, Svezia, Norvegia e USA, si è tenuta il 13 marzo, lunedì.

Durante l'udienza, testimoni che all'inizio avevano testimoniato contro il Dott. Küni, le hanno ritrattate affermando che erano stati torturati dalla polizia durante le loro testimonianze e che tra l'altro non conoscevano neanche il Dott. Küni. Nonostante le dichiarazioni dei testimoni, la corte ha deciso di trattenere il Dott. Küni in custodia fino alla prossima udienza che si terrà il 24 aprile.

Serdar Küni, che è stato recentemente premiato con il Premio della Peace Companionship e Premio della Democrazia [Democray Award] dall'Ordine dei Medici di Diyarvbakir è un dottore di Cizre, una città di Şırnak nel sud-est della Turchia. E' il rappresentante  della Fondazione dei diritti Umani della Turchia (TIHV) di Cizre ed ex Presidente dell'Ordine dei Medici di Sirnak e ha lavorato come dottore nella città per molti anni, anche durante i coprifuoco e le lotte intense tra le forze curde di sicurezza turche e la guerriglia curda nei primi mesi del 2016. "E' un mio dovere come dottore di curare ogni persona che ha bisogno di essere curata. Ma non ho mai violato la legge durante il mio lavoro" ha detto durante il processo lunedì scorso.

Tuttavia il pubblico ministero l'ha accusato di "fornire cure a presunti militanti" e di non averne informato i servizi segreti e ha accusato il Dott. Kuni di essere un membro del PKK. Per poter provare queste accuse, il pubblico ministero ha cercato riscontri tra i testimoni. Tuttavia le dichiarazioni orali dei testimoni della corte hanno mostrato come la polizia e le forze di sicurezza agissero durante i coprifuoco. A Cizre, centinaia di persone sono state uccise durante i conflitti armati tra i giovani ribelli curdi e le forze di sicurezza turche. Decine di migliaia di abitanti hanno dovuto lasciare la propria città. Oggi, ampie aree di questi quartieri sono distrutte e le case sono state espropriate.

Durante il processo, un testimone dopo l'altro ha dichiarato di non aver mai incontrato Serdar Kuni e di non averlo mai conosciuto. Un testimone ha riferito di essere stato costretto a firmare una testimonianza, ma che non gli era stato permesso di leggerla prima di doverla firmare. Un altro testimone ha fatto chiare dichiarazioni che erano stati torturati dopo essere stati arrestati dalla polizia e dalle forze di sicurezza. "Ci hanno picchiato a sangue" ha detto uno di questi "poi mi hanno vestito con un giubbotto esplosivo e hanno minacciato di farlo esplodere. Ho firmato ma niente era vero"

In una testimonianza finale, la difesa ha descritto l'obbligo professionale di Serdar Kuni come dottore, che lo obbligava a curare ogni persona che avesse avuto bisogno di aiuto dal punto di vista medico. In risposta ai testimoni dell'accusa, la difesa ha chiesto il rilascio immediato del Dott. Serdar Kuni.

Tuttavia, nella sua testimonianza, l'accusa ha detto che ancora non è convinta che il Dott. Serdar Kuni non sia colpevole e ha chiesto di prolungare la sua custodia. I giudici hanno accolto la richiesta dell’accusa e hanno rimandato il processo al 24 aprile che si terrà a Sirnak.

"E' terrificante come la magistratura segua la politica del governo turco in questo modo"

Il processo e' stato osservato da circa 70 persone, inclusi osservatori dalla Germania, UK, Svezia, Norvegia e USA. Sono rimasti scioccati dalla decisione della corte. "Secondo la Convenzione sulla Tortura, un processo deve essere fermato immediatamente se è provato che le testimonianze sono state rilasciate sotto tortura" ha detto in seguito Ernst Ludwig Iskenius della IPPNW. Germania. " Le testimonianze hanno mostrato chiaramente in che maniera brutale le forze di sicurezza turche stessero agendo durante la guerra nel sud-est della Turchia" ha aggiunto Rudi Friedrich, che era giunto a Sirnak per conto della Convenzione e dei War Resisters' International. "E' terrificante come la magistratura segua la politica del governo turco in questo modo"

"Il caso del Dott. Serdar Kuni è molto importante. Siamo davvero contenti di avere cosi' tanto supporto internazionale" ha enfatizzato Metin della Fondazione turca dei Diritti Umani. Gli osservatori internazionali richiedono il rilascio del Dott. Serdar Kuni. "Condanniamo decisamente il corso dell'azione della magistratura turca" ha sottolineato Ernst-Ludwig Iskenius. "Inoltre continueremo a sostenere gli attivisti dei diritti umani in Turchia che stanno lavorando sotto un alto rischio di carcerazione preventiva e azioni penali lottando per una soluzione pacifica dei conflitti in Turchia" ha aggiunto Rudi Friedrich.